A scuola di gnocchi!

Ho ricevuto un invito ad un’iniziativa molto interessante istruttiva e divertente dedicata ai bambini e al cibo.

Se siete a Roma o avete intenzione di fare un fine settimana nella capitale, questo sabato non potete perdere il laboratorio Ridi, ridi che insegni a mamma a fare gli gnocchi! organizzato da Workinproject.


Di cosa si tratta?

Genitori e bambini avranno a disposizione un’enorme quantità di patate bollite e insieme dovranno preparare gli gnocchi che poi porteranno via per cucinarli a casa.
Intanto verrà raccontata a tutti la storia delle patate e della farina, due ingredienti immancabili nelle nostre cucine di cui però i bambini ignorano le origini e la storia.
Non mancheranno anche la storia degli gnocchi, veri protagonosti di questo appuntamento, e un viaggio attraverso le ricette e le varianti proposte in diverse regioni e paesi.

L’obiettivo è far comprendere ai bambini che il cibo è un punto di contatto tra le civiltà, e va rispettato, conosciuto e “assaggiato”!

Mettere le mani in pasta, poi, è sempre un modo divertente di scoprire i piaceri della tavola, e sarà straordinario a fine giornata mangiare insieme al resto della famiglia un piatto preparato dai nostri piccoli!
Ogni partecipante porterà a casa il suo bottino: gnocchi freschi, ricetta da conservare e istruzioni per preparare due ottimi condimenti!

Che aspettate? Prenotatevi subito.

Luogo: Ristorante REC23 – Piazza dell’Emporio 1, 00153 Roma

Per info e prenotazioni: info@workinproject.info

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L’eccezione del cocco

Come negare un biscottino al mio Gn-ometto quando mi guarda con i suoi occhioni luccicanti come se non mangiasse dolcetti da mesi!
Quando poi i suddetti biscottini sono fatti con le mie mani è una vera soddisfazione sentirli sgranocchiare accompagnati da gesti e parole di approvazione quali ditino che sprofonda nelle guanciotte o melodie inventate e “masticate” che più o meno fanno: “mmm, gnam, bbono, deizioso, quisito!”
Ieri sera dopo cena eravamo soli soletti e abbiamo preparato questi biscotti al cocco con quello che avevo in casa.
Appena sfornati li abbiamo mangiati con un bel bicchiere di latte e siamo andati a nanna felici e soddisfatti.
Ho sgarrato, lo so. La “mamma strana” inizia a cedere alle tentazioni. Non si mangiano i biscotti dopo cena.
Sapete che vi dico, però?
Ecchisenefrega! Quanto è bello lo sgarro quando il tuo bambino ti guarda con gli occhi della felicità.
Se fosse un’abitudine, sarebbe così contento?
Le regole non sono regole senza le eccezioni!

INGREDIENTI

2 uova
6 cucchiai di zucchero
3 cucchiai di olio di semi
vanillina
3 cucchiai di farina di cocco
1/2 cucchiaino di lievito
gocce di cioccolato
farina 00 qb

PROCEDIMENTO

Mescolare le uova con lo zucchero e l’olio e aggiungere poco per volta tutti gli ingredienti sempre mescolando con un cucchiaio di legno.
Aggiungere la farina 00 fino a raggiungere una consistenza molto densa, quasi dura, ma non da lavorare con le mani.
Solo alla fine aggiungere le gocce di cioccolato.
Con l’aiuto di 2 cucchiaini versare l’impasto su una teglia rivestita con carta forno e formare delle piccole montagnette ben distanziate.
Infornare in forno caldo a 180° per 25 minuti

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Cous Cous. Il must have di una mamma

Dovete sapere che mio figlio mangia le verdure solo se camuffate da altro o accompagnate da una quantità in percentuale superiore di carboidrati, nello specifico pasta!
Faccio un esempio.
No ai broccoli bolliti. Sì alla frittata con i broccoli o alle orecchiette.
No a carote e zucchine. Sì a polpette vegetali o risotti.
Per fortuna ama molto i passati di verdura, molto passati e con tanto parmigiano, ma ha quasi tre anni e non ne posso più di fare pappette verdi e brodose.
Ieri ho provato con la zucca, ingrediente a lui noto solo sotto forma di farfalline piccoline di una famosa marca di pasta.
A me piace da matti e non so perchè mi ero convinta che avrei fatto contento anche lui. Macchè!
“Vojo a patta!” che tradotto sarebbe “Voglio la pasta!”
Il suo rifiuto è di solito accompagnato a questa affermazione. Gn-ometteo mangerebbe pasta di continuo!
Chi ha voglia di rimettersi ai fornelli dopo aver preparato con tanto amore  e fatica un pasto completo per tutta la famiglia?
Ormai  ho una soluzione per tutto. Mamma furba!
Il Cou Cous mi salva la vita.
Funziona così. Intanto che pazientemente mi siedo accanto a lui con il piatto di carne e verdure fumante, la sua forchettina preferita e il bicchiere di Paperino, metto a bollire un po’ di acqua.
Dopo pochi minuti, la mia prima proposta viene bocciata con una richiesta immediata di altro…ed ecco qui che arriva il momento Cous Cous.
Sì perchè quello è l’unico ingrediente che somiglia nell’aspetto e nella consistenza ad una pasta-risotto e si riesce a preparare in due minuti.
Lo metto in un colino e lo lavo sotto il getto d’acqua  del rubinetto.  Lo bagno con l’acqua bollente. Lo condisco con il piatto rifiutato, tagliato in pezzi minuscoli e quasi impercettibili, un filo di olio a crudo e il pranzo è servito!

Mamme, il Cous Cous vi salva la vita!

NB: Tata Lucia disapproverebbe. Lo so che il bambino deve mangiare quello che c’è a tavola senza fare troppe storie…ma il cuore di una mamma è tropo sensibile in certi casi!

Cous Cous con la zucca

500 gr di zucca pulita
1/2 cipolla
prezzemolo
olio e sale
200 gr di cous cous

Far bollire dell’acqua.
Lavare il cous cous e sistemarlo in un recipiente piuttosto grande. Condire con un filo di olio e mescolare.
Aggiungere l’acqua bollente fino a superare di poco la superficie del cous cous e coprire con un canovaccio per qualche minuto.
Con una forchetta sgranare il cous cous e condire con altro olio.
Tagliare la zucca a fettine sottili e cuocerla in padella con cubetti di cipolla, olio e sale. Aggiungere poca acqua durante la cottura.
Completare con il prezzemolo e condire il cous cous.

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Mamma, oggi cucino io!

Da una mamma appassionata di ricette e fornelli non poteva non venir fuori un piccolo chef!

Già da piccolissimo lo portavo con me in cucina e tra un gridolino e un sorrisino, dopo un po’ che mi vedeva tagliuzzare verdure e impastare biscotti, si addormentava beato!
Poi si è avvicinato sempre più al banco da lavoro e dall’alto del suo trono-seggiolone dava istruzioni e metteva le mani in pasta!
Ora vorrebbe addirittura accendere il forno e scolare la pasta…

Vuoi fare lo chef? Bene, non c’è niente di più bello di un uomo capace in cucina e la tua futura moglie mi ringrazierà…ma per ora, alleniamoci con la plastilina e le formine perchè la mamma non ne può più di ripulire la cucina!

In questi giorni stiamo preparando gustosi taralli verdi e azzurri con la pasta di riso che profuma di mandorle e facciamo finta di assaggiarli e di compiacerci della nostra bravura! Ma anche di questo gioco, come di tanti altri, si stancherà molto presto.
Meglio correre ai ripari e pensare ad un bel regalino di Natale sempre legato al magico mondo della cucina!
Ecco cosa ho trovato online.
Cupcakes morbidosi, molto divertenti anche per decorare una tavola per bambini, pizza e verdure magnetiche che si tagliano con il coltellino speciale, un toast tutto da farcire.
Impariamo a cucinare giocando…che è meglio!
Cosa ne dite? Sono o no dei bei regali?
Adesso so che potrò tagliare tranquillamente le verdure mentre Gn-ometto taglia le sue e vediamo chi le cucinerà meglio!

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Il latte c’è ma non si vede!

 

Da qualche mese Gn-ometto non vuole più sentir parlare di latte.
Credevo fosse per via del caldo…allora ho provato a darglielo freddo.
Credevo fosse colpa del biberon…e ho comprato un biberon nuovo.
Credevo fosse giunto il momento di provare con una bella tazza “da grandi”…e così al mattino IO faccio colazione con la tazza di Paperino!
L’ho portato al bar e abbiamo fatto finta di prendere un caffè, invece nella sua tazzina c’era solo schiuma di latte. Dopo avermi guardato con la faccia del “Tanto a me non mi freghi”, ha fatto fuori un intero piattino di biscottini inzuppandoli nella schiuma…ma, ovviamente, non ha bevuto il latte!
Abbandonata, quindi, l’idea del latte, mi accontento di fargli fare merenda con lo yogurt…ma attenzione, lui mangia solo quello al “gusto rosa”…poco viziato, vero?

Dunque Gn-ometto vince con “Basta Latte” su Mamma Rassegnata!

Poi ecco che arriva l’illuminazione.
Vedo la pubblicità di una nota marca di cereali.
La confezione è coloratissima e ci sono disegnati degli animaletti che sono certa piaceranno a Gn-ometto. In regalo c’è anche il cucchiaio magico che ha una cannuccia al posto del manico per ciucciare il latte dalla tazza una volta finiti i cereali.
Ok, non saranno la cosa più sana del mondo, ma io ci provo.
Compro quelli al cacao e anche quelli al miele…che magari fanno meno male e con il miele gli passa la tosse! Noi mamme viviamo di queste piccole convinzioni!

Il miracolo è avvenuto.

Da qualche giorno ha accolto con entusiasmo la proposta di una colazione nuova e divertente e la sua tazzona piena di palline e ciambelline croccanti lo mette subito di buonumore.
Certo, il liquido bianco in cui sono immerse non  passa del tutto inosservato, ma la curiosità di provare qualcosa di nuovo è più forte!
Grazie ai cereali con le scimmiette e le apine il latte è tornato ad essere non proprio un nostro amico, ma almeno un conoscente!

A proposito…la tosse ovviamente non gli è passata!

 

 

 

Foto: Pinterest

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Peppa Pig non fa solo i rutti!

 

Ho scelto un titolo impegnativo, me ne rendo conto, ma almeno avete già capito di cosa sto parlando!
Gn-ometto guarda la TV solo se ci sono i suoi cartoni preferiti, altrimenti si arrabbia e la spegne…per fortuna!
Quindi prima di andare all’asilo si fa due risate con il Postino Pat.
Prima di pranzo si spara 5 episodi di Peppa Pig.
Prima di cena non manca mai all’appuntamento con il Pompiere Sam.
Se proprio non vuole andare a dormire, lo addolcisco un po’ con un episodio di Peppa Pig…
Il più educativo tra questi cartoni? Secondo il mio modesto parere di mamma che se li vede un po’ tutti con lui, Peppa Pig Docet!
Vero che fa i rutti insieme ai suoi genitori, vero che salta nelle pozzanghere, vero che mangia alla velocità della luce senza prendere fiato tra il primo e il secondo boccone…in fondo è sempre un maiale, no?
Allo stesso tempo, però, insegna tante cose interessanti ai bambini. E poi è troppo divertente!
Peppa gioca sempre con il suo fratellino piccolo e se litigano la mamma li riprende amorevolmente.
Peppa si lava i denti prima di andare a letto.
Peppa aiuta il nonno a raccogliere la verdura nell’orto.
Peppa non fa mai arrabbiare la mamma e il papà.
Peppa condivide i suoi giochi senza fare i capricci.
Peppa rimette in ordine la sua cameretta.
A me questa Peppa piace un bel po’!
Tutto questo per suggervi una puntata molto interessante per voi mamme di bambini che non amano le verdure.
George, il fratellino di Peppa, non  vuole saperne di assaggiare lattuga, pomodori e cetrioli e così il nonno fa una magia…
Guardate un po!
Trovate QUI la puntata.

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Cupcakes…perchè quando ce vò ce vò!

 

Sì, sono una mamma attenta all’alimentazione.
Mio figlio ha 2 anni e non mangia fritti, o comunque non in mia presenza.
Mio figlio non sa cosa sono le caramelle.
Il famoso ovetto rosso e bianco è per lui solo il contenitore di una sorpresa.
Non ha mai bevuto bevande zuccherate e frizzanti…e quando ho provato a fargliele assaggiare le ha rifiutata con un categorico “Pizzica!”.
Ma, quando ce vò ce vò, appunto, un bel dolcino per la prima colazione o la merenda all’asilo non si nega a nessuno!
Se poi il suddetto dolcino è fatto in casa dalla mamma, tutto è concesso!
Ecco, dunque i miei cupcakes.
Normalmente li guarnisco con panna o crema alla nocciola, ma per Gn-ometto scelgo una glassa di zucchero a velo e un goccino di limone.
La cosa divertente è scegliere insieme a lui gli zuccherini colorati…una gioia per tutti i bambini che riempie il cuore sensibile di ogni mamma!
Trovate la ricetta sul mio blog Cookthelook! Sono certa che non vi deluderà.

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Torta al miele…il mio antibiotico naturale

Lo scorso anno Gn-ometto ha preso qualunque virus al nido e con lui tutta la famiglia!
Da una settimana ha iniziato la scuola materna, ma questa volta non mi farò cogliere impreparata da influenze e batteri.
Ho iniziato da qualche settimana una cura omeopatica per le difese immunitarie, e poi cerco sempre di proporgli cibi sani e nutrienti ricchi di vitamine.
Ma ovviamente, come tutti i bambini, Gn-ometto non sempre ha voglia di mangiare frutta e verdura.
Io ho un trucco: metto tutto in una torta!
So che in cottura le proprietà benefiche di molti prodotti vanno a farsi benedire, ma meglio di niente…
Oggi voglio proporvi la mia torta al miele…con tanto tanto miele!
Dicono che il miele è un toccasana un po’ per tutto e che funge da antibiotico in caso di influenza, ma senza far male.
Io ho provato con il classico cucchiaino prima di andare a letto (anche perchè ha già un principio di raffredore!), ma niente. Non gli piace per niente!
E allora, se provocata…io rispondo!
Metto il miele nella torta della colazione e te lo faccio mangiare comunque!
Che mamma sadica!
Mi sono innamorata di questo dolce anche io e in due giorni , tra colazione e merenda, lo abbiamo fatto fuori.
Le fette più grandi le ha mangiate proprio il piccoletto di casa!

Un abbinamento goloso?
Tagliate la torta in due strati e farcitela con un mix di burro e miele e poi lasciatela riscaldare un pochino in forno.
Mi ringrazierete!

INGREDIENTI

250 gr di miele liquido
6 cucchiai di farina 00
3 cucchiai di farina fioretto
125 gr di burro morbido
2 uova
la scorza di 1/2 limone
1/2 bustina di lievito
(zenzero e cannella facoltativi)

PROCEDIMENTO

 

Preriscaldare il forno a 180°.
Montare con la frusta elettrica il burro a temperatura ambiente e il miele.
Aggiungere le uova e montare ancora.
Setacciare la farina 00 e il lievito e aggiungere alla crema. Concludere con la farina fioretto e la scorza di limone.
Se vi piacciono le spezie, questo è il momento di aggiungere 1/2 cucchiaino di zenzero e cannella.
Riempire una tortiera ben imburrata o rivestita con carta forno e cuocere per 35 minuti a 180°.

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Piatti tra cantiere e parrucchiere

Dopo le proposte di Faccia buffa mi ti mangio, ecco un’altra idea troppo divertente per convincere i nostri bambini a mangiare un po’ di tutto!
Questi piatti nascono dall’idea del designer Boguslaw Sliwinski che è soprattutto un papà e sa bene quanta fatica facciamo noi genitori a tavola tra lanci di pastina e sputacchiate di passato di verdura!
Se i piselli diventano un carico per il vagone merci e i pomodori dei divertenti capelli per signora, allora mangiarli sarà superdivertente!
Ogni giorno una verdura nuova verrà trasportata dal trenino e sollevata dalla gru e possiamo divertirci a fare e disfare il parrucco della signora senza capelli.
Grande divertimento per i bambini…ma anche per i grandi. Ci scommetto!

 

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Merenda da brrrivido!

Cari lettori,

prima di tutto voglio scusarmi per la mia lunga assenza, ma se avete voglia di leggere il mio ultimo post su Cookthelook, poi mi perdonerete.

Dicono che questa sia una delle estati più calde dell’ultimo secolo…a me sembra solo la più calda della mia vita, poi non so!

L’appetito manca e per noi donne è poco male se abbiamo qualche chiletto di troppo accumulato rovinosamente sulle cosce durante l’inverno, ma i nostri bimbi non possono e non devono rinunciare alle loro abitudini alimentari solo perchè fa troppo caldo.

Gn-ometto, per esempio, non vuole più bere latte a colazione. Ho provato anche a non riscaldarlo, ma proprio non vuole saperne. Per fortuna accetta ben volentieri un vasetto di yogurt, che non sarà prorpio la stessa cosa, ma è comunque nutriente, ricco di fermenti lattici e proteine che non possono che fargli bene.

Anche a pranzo e a cena devo inventarmi sempre ricette fresche che non lo appesantiscano troppo, assicurandogli comunque un apporto di tutti gli elementi necessari per la sua crescita.

E poi c’è il gelato…il must dell’estate per Gn-ometto, e pensare che lo scorso anno non riusciva a mangiarlo perchè gli sembrava troppo freddo…

Ho letto che quello confezionato è più sicuro e meno calorico di quello artigianale, ma ha anche tanti coloranti e poi non sai mai quanti conservati sono nascosti tra gli ingredienti.

Ho pensato, perchè non fare in casa una merenda fredda e golosa?

Ecco qualche idea per voi . I vostri bambini ne andranno matti…

 

Banane e kiwi sullo stecco

Sbucciate banane e kiwi e tagliate a metà le banane.

Infilzate uno stecco di legno da gelato nella frutta e poi immergetela nel gioccolato fuso.

Lasciare raffreddare i fruttini nel surgelatore e dopo qualche ora servire.

Ghiaccioli di yogurt

Frullare 2 vasetti di yogurt alla banana con una banana. Riempire dei bicchierini di plastica da caffè e immergere al centro uno stecco di legno.

Lasciare raffreddare nel surgelatore e dopo qualche ora servire.

Passate il bicchierino tra le mani per pochi secondi così poi il ghiacciolo verrà via facilmente.

Biscottini gelatini

Montate molto bene la panna e mescolatela con delle gocce di cioccolato.

Riempire due biscottini tipo Oro Saiwa con la panna, come per fare un panino. Intingere i bordi con altre gocce di cioccolato e lasciare riposare in congelatore per qualche ora.

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